16 dicembre 2008

W Trenitalia

Da ieri per tornare a casa venendo da Milano devo cambiare a Bergamo. L'orario prevede 9 minuti di margine. Ieri il treno ha fatto 6-7 minuti di ritardo, poi mi sono dovuto districare nell'ingorgo per la discesa delle scale per raggiungere il sottopasso e infine mi sono visto chiudere le porte in faccia!

 

Se fossimo arrivati sulla banchina giusta l'avrei preso! Cosa si può dire di un'azienda che organizza un tale percorso ad ostacoli ai propri clienti?

Non si tratta di una questione di risorse, ma di un'incapacità culturale nell'immaginare il proprio ruolo al servizio dell'utenza!

Nessun commento: