18 agosto 2008
L'Italia, la giustizia e la democrazia
31 luglio 2008
Alitalia: sempre peggio...
"Una fusione? Air One si sarebbe portata appresso tutti i suoi debiti che ammontano ad oltre un miliardo di euro? Mi ha risposto che non è prevista alcuna fusione con Air One ma semplicemente l'acquisto da parte della nuova Alitalia di alcune attività di Air One. Per esempio tutta la flotta aerea, tutte le autorizzazioni di cui dispone sulle varie rotte, tutti i contratti di acquisto di nuovi aerei.
I debiti e ogni tipo di obbligazione di Air One sarebbero rimasti nel perimetro societario di Toto, le attività da lui vendute alla nuova Alitalia sarebbero state pagate con azioni della nuova società.
"Ma Toto ce la farà a sopravvivere a questo scorporo?" ricordo che ha fatto un gesto con la mano per dire "Non è affar mio". Poi ha aggiunto: "Penso di sì, penso che ce la può fare". "
(da http://www.repubblica.it/)
Questo passaggio è tratta da un articolo da Eugenio Scalfari a seguito di un colloquio informale con Corrado Passera ad di Intesa SanPaolo, la banca nominata advisor dal governo Berlusconi per risolvere la questione Alitalia.
Non so come finirà la questione, sinceramente credo che I sindacati si comporteranno come al solito e faranno chiudere del tutto la compagnia, però una cosa mi pare certa: il piano prevede la creazione non di una, ma di due bad company!!!
Eh si perchè se ad Air One togli tutta la flotta aerea, tutti I diritti di volo e tutti i contratti di acquisto di nuovi aerei cosa resta?
Semplice, debiti ed esuberi!
Quindi alla fine per avere una compagnia (forse) sana ne dobbiamo rottamare due (una già tecnicamente fallita e una ancora vitale sebbene pesantemente indebitata) ciò costerà al paese moltissimo:
-Esuberi: in totale 6-7000. Per la parte Alitalia ne sono già stati annunciati 4-5000 a cui vanno aggiunti almeno il 50% dei 3.400 dipendenti di Air One.
-Debiti: le due bad company avrebbero complessivamente in portafoglio debiti per 2,5 miliardi di euro (1,5 Alitalia e 1 Air One) che risulterebbero praticamente completamente inesigibili per sistema creditizio. Ciò non potrà non avere conseguenze sui consumatori (ovvero noi), dirette o indirette che siano.
-Alleanze: le due compagnie esistenti fanno entrambe parte di un'alleanza internazionale con tutti I benefici che ne conseguono, mentre la nuova entità sarà "single". In poche parole il paese avrà una compagnia di bandiera, ma resterà escluso da tutte le grandi alleanze internazionali penalizzando comunque pesantemente le possibilità di connessione col resto del mondo.
24 luglio 2008
Approvato il pacchetto sicurezza
Grandi notizie il governo ha deliberato il pacchetto sicurezza: inasprimento delle pene per una serie di reati con una spolverata di 3.000 soldati nelle città (fanno ben 27,27 soldati in ognuna della 110 provincie italiane).Continuando a ragionare in questo modo se prevedessimo la pena dell'ergastolo per chiunque commetta un qualsiasi reato renderemmo l'Italia il paese più sicuro al mondo!!!
Sono interessanti le novità sull'iter processuale, ma non essendo frutto di un revisione organica del processo nell'ordinamento italiano è probabile che sorgano complicazioni non previste dal legislatore. Staremo a vedere, comunque le perplessità restano.
23 luglio 2008
Riflessioni dopo l'arresto di Karadzic
L'arresto di Karadzic avvenuto ieri mi ha portato a riflettere sui conflitti balcanici.
In una Jugoslavia in disfacimento ognuno voleva la propria indipendenza, peccato però che la presenza delle diverse etnie sul territorio presentasse forti sovrapposizioni. Era quindi inevitabile che scoppiasse il conflitto.
Perché mai i serbi di Bosnia avrebbero dovuto accettare passivamente di diventare minoranza etnica nel nuovo stato?
Il problema dei conflitti moderni è che la guerra non è più una questione fra eserciti. Ciò non perché i capi militari o i leaders siano più crudeli, ma semplicemente perché anche i civili sono diventati parte attiva negli stessi.
Nel medioevo alla grande massa della popolazione impegnata a strappare alla terra il minimo indispensabile per non morire di fame non importava chi fosse ad opprimerli, i problemi erano altri.
Oggi a fronte di un'invasione da una potenza straniera anche la popolazione civile oppone una strenua resistenza sia con iniziative di disobbedienza che di vera e propria guerriglia (che l'invasore chiamerà terrorismo).
In uno scenario del genere mi pare evidente che in presenza di un conflitto, specialmente in uno scenario complesso come quello balcanico, le forze in campo dovranno considerare anche la popolazione civile come una forza belligerante.
Quale esercito può permettersi di avere delle forze ostili, belligeranti, dietro le proprie linee?
Senza contare le difficoltà di pacificare i territori conquistati una volta finita la guerra, come dimostrano tutti i conflitti degli ultimi decenni.
Ormai per uscire da una guerra, soprattutto se guerra civile come quella bosniaca, temo che l'operazione di pulizia sia inevitabile!
Il lodo Alfano è legge e...
Il lodo Alfano ora è legge e Berlusconi potrà dormire sonni tranquilli.
Probabilmente è vero che il principio sia corretto, ma resta comunque un provvedimento la cui introduzione è inopportuna nel momento in cui il premier neo insediato ne trae diretto ed immediato vantaggio.
21 luglio 2008
Laguna Seca: CHE GARA!!!
16 luglio 2008
Il gorverno e il caso Del Turco
11 luglio 2008
10 luglio 2008
E importare qualche politico coreano?
"Un piano di investimento prevede lo stanziamento di più di 58 milioni di dollari in tre anni per lo sviluppo delle tecnologie 4G e per porre le basi delle nuove tecnologie di comunicazione di quinta generazione.
8 luglio 2008
"Viva Telecom"
L'attivazione dell'ADSL fortunatamente è stata una passeggiata: riciesta il 03.07.2008 dalla Repubblica Ceca (magie di internet) me l'hanno attivata il 07.07.2008 in anticipo di ben 5 giorni rispetto a quanto prospettatomi...
