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23 luglio 2008

Il lodo Alfano è legge e...

Il lodo Alfano ora è legge e Berlusconi potrà dormire sonni tranquilli.

Probabilmente è vero che il principio sia corretto, ma resta comunque un provvedimento la cui introduzione è inopportuna nel momento in cui il premier neo insediato ne trae diretto ed immediato vantaggio.

30 giugno 2008

Ma Di Pietro sbaglia?

«Per un giochetto a Clinton gliene hanno fatte e dette di tutti i colori, qui se senti le intercettazioni telefoniche...
voglio dire: vendevano parti di film piuttosto che di fiction e quant'altro utilizzando i soldi della Rai, soldi nostri, soldi del canone. In cambio di che cosa? Quella è bona, quella è bella, quella c'ha le tette grosse. Ma insomma, abbiate pazienza, fate gli statisti o i magnaccia?», ha concluso Di Pietro. (da http://www.ilsole24ore.com/)

Il centrodestra si inalbera perchè il termine "magnaccia" affiancato al nome del presidente del consiglio rappresenterebbe una bestemmia inammissibile nel dibattito politico italiano... Ma nel discorso di Di Pietro cosa c'è di sbagliato?
Dobbiamo ritenere normale che l'attuale presidente del consiglio, all'epoca dei fatti leader dell'opposizione, abbia come una delle sue principali preoccupazione la sistemazione di attricette e ragazzotte senza arte ne parte?
Siamo sicuri che un uomo nella posizione di Berlusconi non abbia il dovere di avere altre preoccupazioni?

Alitalia e le Berlusconate

Dopo i piani di risanamento e le cordate italianiassime sbandierate da Belusconi in campagna elettorale, solo perchè salvare l'iralianità della compagnia di bandiera faceva comodo elettoralmente, ora stanno trapelando le prime indiscrezioni sul piano che sta mettendo a punto l'advisor scelto dell'attuale governo.
I punti principali che sembrano emergere sono:
  • 4000 esuberi
  • uscita completa del tesoro dalla proprietà (gratis immagino)
  • Airone come partner industriale
  • Futura ricerca di un partner internazionale
  • Grossa incertezza sull'effettiva sostenibilità dell'operazione

Fa rabbia pensare al piano Air France che prevedeva:
  • 2000 esuberi
  • Presenza dello stato italiano nella proprietà della compagnia risultante dalla fusione (10-15%), situazione che avrebbe garantito da suito l'incasso dei dividendi della società...
  • Partner industriale solido e di respiro internazionale

Stante questa situazione qualcuno dovrebbe andare dall'inquilino di palazzo Chigi e chiedere spiegazioni (a iniziare da quei 2000 dipendenti che prima avrebbero mantenuto il posto di lavoro e ora hanno la prospettiva della disoccupazione)...

12 giugno 2008

Berlusconate

Nuova entusiasmante boutade del Presidente del consiglio in carica: andranno i volontari a raccogliere i rifiuti a Napoli.

E' fantastico! Proprio come in Piemonte dopo l'alluvione del 94!

Peccato che l'ASIA, l'azienda che si dovrebbe occupare della raccolta rifiuti a Napoli, dichiari sul suo sito internet di avere oltre 2.200 addetti alla pulizia della città, mi pare che possa essere più che sufficiente come forza lavoro.

Peccato che il problema di Napoli stia nello smaltimento dei rifiuti. La spazzatura resta sui marciapiedi perché le strutture di smaltimento sono sature.

A questo punto le ipotesi sono due, o Berlusconi pensa che i volontari possano far sparire la spazzatura raccolta cibandosene o, per l'ennesima volta, ha perso un'occasione per tacere.