25 ottobre 2008

Viafugarolo18 sent you a video: "Canon Rock Final"

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MattRach's Songs available on :

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Can on rock final

http://www.youtube.com/watch?v=wam-oMub8EU

23 settembre 2008

Non c'è limite al peggio

Per chi è convinto che Alitalia abbia già toccato il fondo:
 
"Una manifestazione d'interesse arriva già dalle linee aeree venezuelane. La Aserca Airlines in una nota scrive: «Con la presente vogliamo rendere noto che la nostra società ha intenzione di concorrere alla trattativa privata per la cessione di tutti o parte dei complessi aziendali o delle attività produttive del gruppo di società Alitalia.
Con l'aiuto del governo socialista della Repubblica Bolivariana de Venezuela siamo certi che potremo risolvere buona parte dei problemi che colpiscono in questo momento Alitalia e tutti i suoi lavoratori. Nei prossimi giorni faremo avere al comissario straordinario i dettagli del nostro progetto come da lui richiesto, certi di essere in grado di risollevare il nome di Alitalia nel mondo anche con l'appoggio morale della numerosissima comunita' italiana presente nel nostro Paese»."
 
Sarei quasi curioso di vedere questo mostro il corpo pervaso dal corporativismo nostrano e con la testa in mano al socialismo venezuelano...
 
Ovviamente mi guarderei bene dal salire sui loro voli!!!

16 settembre 2008

Il razzismo a sproposito...

Se un ladro di biscotti viene ammazzato a sprangate dal derubato l'unica cosa importante dovrebbe essere il fatto in se e non il dettaglio che il morto fosse di pelle nera benchè di cittadinanza italiana.
I giornalisti invece che fare interviste che tirano in ballo a sproposito il razzismo dovrebbero domandarsi perchè in questo stato due onesti cittadini (almeno tale pare fossero gli omicidi fino allo svolgersi dei fatti) siano arrivati a macchiarsi di un crimine tanto efferato per difendere una scatola di biscotti.
 
A mio parere Abdul Guibre è l'ennesime vittima della crisi del sistema giudiziario italiano e ora spiego perchè.
 
In un paese ideale, come cerco di insegnare a mio figlio, il cittadino onesto nel momento in cui subisce un torto dovrebbe essere tutelato dallo stato nell'immediatezza con l'intervento delle forze dell'ordine e a distanza di poco mediante la giuista sentenza di un giudice.
Peccato che le cronache ci insegnino che chi si macchia di reati "minori" raramente finisce per venire condannato e che i problemi risiedano in prevalenza nella procedura processuale (oltre che nelle leggi mal concepite).
 
In una situazione del genere è normale che di fronte a un torto subito, specie se piccolo, sia molto più facile che i cittadini siano portati a cercare di farsi giustizia da sè.
 
 

6 settembre 2008

Ecco una bella analisi su Alitalia e CAI

http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2008/09/alitalia-vale-300-milioni.shtml

Io aggiungerei ai 10 punti dell'articolo un ulteriore considerazione:
-Air France-KLM oltre ad accollarsi i debiti della nostra compagnia di bandiera l'avrebbe acquisita mediante scambio azionario. Secondo le valutazioni di allora lo stato italiano al termine dell'operazione sarebbe stato azionista del nuovo groppo AF-KLM-Alitalia con una quota di circa il 2%. Cosa da non disprezzare considerando che AF genera utili e quindi distribuisce dividendi ai suoi azionisti!!!

La campagna elettorale di Berlusconi ci costa moltissimo, il problema è che ampie fasce dell'opinione pubblica italiana sia convinta che si tratti di un successo.

L'unico che festeggerà davvero è Colaninno il finanziere che ha già guadagnato cifre stratosferiche devastando Telecom Italia (senza togliere troppi "meriti" al suo degno successore Tronchetti Provera) e che ora controlla quasi per intero l'industria motociclistica italiana (Piaggio, Aprilia, Moto Guzzi, Gilera) attraverso una società di diritto olandese (Piaggio Netherland B.V.)

27 agosto 2008

E noi paghiamo...

Sono felice di leggere che il ministo Matteoli ha rassicurato i 7.000 esuberi di Alitalia/AirOne dichiarando che nessuno verrà lasciato a spasso.
Infatti sono allo studio una serie di posti di lavoro alternativi:
-Poste: ottimo, ma vogliamo dimenticarci che hanno appena fatto una legge ad hoc in modo non dover assumere a tempo indeterminato migliaia di precari come, invece, prescriverebbero le leggi sul lavoro vigenti?
-Catasto: uno degli uffici pubblici meglio gestiti, sono sicuri che si gioverebbero dell'apporto di lavoratori inpregnati di cultura manageriale Alitalia...
-Agenzia delle entrate: sono sicuro che i tecnici della manutenzione dei Boing siano perfettamente a loro agio in mezzo alle cartelle esattoriali...
 
Insomma come era nell'aria la soluzione di Berlusconi è: il business agli imprenditori, l'esubero allo stato.
 
Quanto rimpianto per il piano Air France-KLM, lo ricordate?
Lo stato italiano sarebbe diventato un azionista importante di un colosso dei cieli che distribuisce dividendi e gli esuberi sarebbero stati 2-3000 e non sarebbero finiti sul groppone dello stato.
Quello che ci accingiamo a pagare è un conto enorme e i soli beneficiari sono i 16 soci della nuova compagnia aerea e Berlusconi stesso che ci ha marciato per tutta la campagna elettorele...
 
Il presidente del consiglio per rendere un favore a pochi ssta mettendo le mani in tasca a tutti noi!!!!

23 agosto 2008

Straordinario alle olimpiadi

Posto il link ad un articolo de "Il sole 24 ore" sugli straordinari risultati italiani nel tiro a volo.
Sintetizzando: i costruttori italiani erano presenti con 122 carabine su 130 e hanno centrato il 100% delle medaglie.
Decisamente non male, è questa l'Italia che mi piace...

http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Sport/2008/08/tiro-volo-olimpiade-costruttori.shtml

18 agosto 2008

L'Italia, la giustizia e la democrazia

In questi giorni agostani mi sto dilettando con la lettura di "Toghe rotte", così giusto per divagare di tanto in tanto...
Il libro, scritto da un certo numero di magistrati e a cura di Bruno Tinti (magistrato pure lui), è gradevole ed è una lettura consigliatissima per cercare di prendere coscienza di quale sia il più grave problema che affligga le istituzioni del nostro paese.
 
Nella lettura mi sono imbattuto nella seguente frase:
"Quando invece è maturata la prescrizione, anche se l'imputato è giudicato colpevole (perchè comunque il Giudice, se ritiene che l'imputato sia innocente lo deve dichiarare, anche se il reato è prescritto; quindi una sentenza di prescrizione è sempre una sentenza che ha accertato la colpevolezza) il reato è estinto e nessuna pena può essere inflitta."
 
Ora mi domando perchè in Italia quando un imputato, specialmente se si tratta di un uomo politico, la fa franca grazie alla prescrizione del reato lui e i suoi tirapiedi vanno a raccontare a destra e a manca che si sia trattato di un'assoluzione?
Perchè nessun esponente della parte avversa li inchioda alla realtà dei fatti? E perchè i giornalisti, tranne in alcuni casi, non si ribellano di fronte a tale deliberata travisazione della realtà?
 
Ma soprattutto perchè il cittadino italiano medio non si indigna?
Ciò stupisce ancora di più considerando che negli altri paesi democratici i requisiti etici e morali richiesti dall'opinione pubblica agli uomini politici tendono ad essere molto più stringenti di quelli previsti dalla legislazione vigente!!!
Viene da chiedersi quale sia il tasso di democratizzazione reale del nostro paese.
Fino a qualche tempo fa avrei giurato sul fatto che l'Italia fosse ormai un paese "irreversibilmente democratico", ultimamente però inizio ad avere qualche dubbio...

31 luglio 2008

Alitalia: sempre peggio...

"Una fusione? Air One si sarebbe portata appresso tutti i suoi debiti che ammontano ad oltre un miliardo di euro? Mi ha risposto che non è prevista alcuna fusione con Air One ma semplicemente l'acquisto da parte della nuova Alitalia di alcune attività di Air One. Per esempio tutta la flotta aerea, tutte le autorizzazioni di cui dispone sulle varie rotte, tutti i contratti di acquisto di nuovi aerei.

I debiti e ogni tipo di obbligazione di Air One sarebbero rimasti nel perimetro societario di Toto, le attività da lui vendute alla nuova Alitalia sarebbero state pagate con azioni della nuova società.

"Ma Toto ce la farà a sopravvivere a questo scorporo?" ricordo che ha fatto un gesto con la mano per dire "Non è affar mio". Poi ha aggiunto: "Penso di sì, penso che ce la può fare". "

(da http://www.repubblica.it/)

Questo passaggio è tratta da un articolo da Eugenio Scalfari a seguito di un colloquio informale con Corrado Passera ad di Intesa SanPaolo, la banca nominata advisor dal governo Berlusconi per risolvere la questione Alitalia.

Non so come finirà la questione, sinceramente credo che I sindacati si comporteranno come al solito e faranno chiudere del tutto la compagnia, però una cosa mi pare certa: il piano prevede la creazione non di una, ma di due bad company!!!

Eh si perchè se ad Air One togli tutta la flotta aerea, tutti I diritti di volo e tutti i contratti di acquisto di nuovi aerei cosa resta?

Semplice, debiti ed esuberi!

Quindi alla fine per avere una compagnia (forse) sana ne dobbiamo rottamare due (una già tecnicamente fallita e una ancora vitale sebbene pesantemente indebitata) ciò costerà al paese moltissimo:

-Esuberi: in totale 6-7000. Per la parte Alitalia ne sono già stati annunciati 4-5000 a cui vanno aggiunti almeno il 50% dei 3.400 dipendenti di Air One.

-Debiti: le due bad company avrebbero complessivamente in portafoglio debiti per 2,5 miliardi di euro (1,5 Alitalia e 1 Air One) che risulterebbero praticamente completamente inesigibili per sistema creditizio. Ciò non potrà non avere conseguenze sui consumatori (ovvero noi), dirette o indirette che siano.

-Alleanze: le due compagnie esistenti fanno entrambe parte di un'alleanza internazionale con tutti I benefici che ne conseguono, mentre la nuova entità sarà "single". In poche parole il paese avrà una compagnia di bandiera, ma resterà escluso da tutte le grandi alleanze internazionali penalizzando comunque pesantemente le possibilità di connessione col resto del mondo.